Quattro agenti AI fanno il lavoro di base. Tu dai il giudizio.
EurocomplAI estrae le informazioni dai vostri documenti, pre-popola i registri a partire dai dati che decidete di caricare, conduce gli audit direttamente con il key personnel e con gli stakeholder esterni, e produce le bozze dei deliverable di compliance. Nessuna connessione ai vostri sistemi interni. Voi controllate cosa entra, voi prendete le decisioni che contano.
Cosa cambia rispetto a un GRC tradizionale.
Quattro confronti, una sola direzione: dal data entry al giudizio.
EurocomplAI legge i vostri documenti come lo farebbe un consulente esperto.
Caricate i contratti con i fornitori, le procedure interne, le policy esistenti, i documenti di adozione di nuovi sistemi. EurocomplAI legge, classifica, estrae. Non rileva parole chiave: comprende contesti.
Distingue un titolare da un responsabile dalla forma del rapporto contrattuale. Identifica le basi giuridiche dichiarate e quelle implicite. Riconosce i sistemi AI in uso anche quando il contratto non li nomina come tali.
Un'azienda sanitaria carica i contratti con i propri quaranta fornitori IT. In poche ore EurocomplAI restituisce: catalogo dei trattamenti per fornitore, ruoli GDPR, sistemi AI integrati, classificazione preliminare AI Act, clausole pertinenti.
I registri non si compilano. Si validano.
Il registro dei trattamenti, l'inventario dei sistemi AI, il catalogo degli asset critici NIS2 non sono fogli bianchi. EurocomplAI parte dai dati che già esistono nella vostra organizzazione — export del registro fornitori, estratto dell'inventario IT, dump della directory aziendale — e popola le anagrafiche su quella base.
Voi caricate quello che decidete di caricare. EurocomplAI elabora, normalizza, struttura. Il compliance officer revisiona, corregge i casi limite, valida.
Perché solo documenti, non integrazioni dirette
Per scelta progettuale, EurocomplAI non si connette via API ai vostri sistemi aziendali interni. Vi chiediamo invece export documentali consapevoli. Il vostro CISO non apre perimetri di sicurezza a un fornitore terzo; voi controllate cosa il software vede; il deployment si misura in giorni, non in mesi.
Una PA locale carica procedimenti, inventario applicativi, organigramma. Il registro dei trattamenti si pre-popola in coerenza con la realtà operativa dell'ente. Il DPO non presenta una bozza alla giunta: presenta una mappatura.
L'audit guidato dagli agenti AI, dentro e fuori l'organizzazione.
Inspector è la capacità che differenzia EurocomplAI dagli altri GRC. È l'intervistatore che oggi siede in sala con il blocco di domande, scalato a tutta l'organizzazione — e oltre. Funziona in due modalità: Inspector intervista direttamente il key personnel; Probe somministra il questionario che avete deciso voi a stakeholder esterni. Stesso chassis, body diverso.
pronte a popolare il registro fornitori
- Acme Cloud S.r.l.received
- Beta Hosting Groupreceived
- Gamma IT Servicespending
- Delta Manufacturingreceived
Tre cose che Inspector fa diversamente
Adatta le domande al ruolo dell'intervistato — non chiede a un medico cosa chiederebbe a un sistemista. Riconosce le risposte che richiedono follow-up tecnico e quelle che invece chiudono un punto. Sa quando fermarsi a chiedere un documento di evidenza e quando una dichiarazione del responsabile è sufficiente.
Uno studio legale segue un mandato AI Act per un'azienda con sette sistemi AI e quattordici fornitori IT. In una settimana: Inspector intervista i sette process owner, Probe somministra ai quattordici fornitori il questionario ex art. 28 caricato dallo studio. Sul tavolo: sette report di audit interno e quattordici risposte normalizzate. Il partner valida e firma.
Le bozze dei deliverable, pronte per la validazione.
DPIA, FRIA, gap analysis NIS2, classificazioni AI Act, piani di adeguamento, policy interne. EurocomplAI produce la prima versione completa, motivata, ancorata alle evidenze raccolte nei passaggi precedenti.
Ogni affermazione è riconducibile a una fonte — un documento estratto, un dato dal registro, una risposta raccolta da Inspector. Niente contenuto inventato. Niente template generico riempito con il nome dell'azienda.
Un'azienda introduce uno screening CV con AI. EurocomplAI ha già estratto il contratto vendor, popolato la scheda nel registro AI Act, condotto Inspector con HR. Restituisce una DPIA e una FRIA integrate di trenta pagine: classificazione, trattamento, rischi, sorveglianza umana, sezione bias e non discriminazione, cross-mapping NIS2.
- 01Inquadramento del trattamento
- 02Classificazione AI Act
- 03Analisi dei rischi
- 04Sorveglianza umana
- 05Bias e non discriminazione
- 06Cross-mapping NIS2
- 07Misure di mitigazione (in elaborazione)
- …+ 7 sezioni in coda
Il software arriva pronto. Ma è il vostro modo di lavorare a comandare.
EurocomplAI è preconfigurato con metodologie operative — esecuzione DPIA, FRIA, gap analysis NIS2, classificazione AI Act, valutazione fornitori, gestione incidenti. Sono il riferimento di default per chi parte da zero.
Ma sono modificabili e sostituibili. Ogni studio legale, ogni DPO senior, ogni azienda strutturata ha il proprio modo di condurre una DPIA, di valutare un fornitore, di documentare un incidente. EurocomplAI permette di caricare playbook proprietari, template personalizzati, schemi di valutazione — e li adotta come riferimento operativo per estrazioni, audit e generazione delle bozze.
Uno studio legale ha un proprio metodo di gap analysis NIS2. Lo carica in EurocomplAI: Inspector conduce gli audit secondo quel metodo, le bozze usano quello schema, quella terminologia, quelle priorità. Il software non impone — adotta.
Tre normative, un sistema. Per davvero.
I GRC tradizionali trattano GDPR, NIS2 e AI Act come moduli separati. Apri il modulo GDPR, compili il registro. Apri il modulo NIS2, ricominci da zero. Apri il modulo AI Act, ripopoli per la terza volta. Tre database paralleli che parlano della stessa azienda.
EurocomplAI è costruito su un'architettura cross-regolazione nativa: un asset register, un'anagrafica fornitori, una mappa dei sistemi — condivisi. Le valutazioni di rischio sono integrate: una DPIA che intercetta un sistema AI clinico fa partire automaticamente la FRIA, segnala l'eventuale rilevanza NIS2.
Il cross-mapping degli obblighi
Quando entra in vigore un nuovo regolamento, gli obblighi che già soddisfate non ripartono da zero. Una misura tecnica per GDPR Art. 32 copre parte degli obblighi NIS2 §21; una sorveglianza umana definita per un sistema AI ad alto rischio vale anche come sorveglianza GDPR Art. 22. Mappiamo le sovrapposizioni, non vi facciamo riscrivere.
Il futuro che sta arrivando
Data Governance Act, European Health Data Space, Cyber Resilience Act, Data Act, Cyber Solidarity Act. La legislazione europea continuerà ad aggiungere strati. L'architettura cross-regolazione paga nel tempo: ogni nuovo regolamento si innesta sul sistema esistente.
Come si lavora dentro EurocomplAI.
Ogni step costruisce sul precedente, e l'intervento umano cresce mano a mano che il giudizio diventa rilevante.
Architettura e sicurezza — dove siamo, dove stiamo andando.
Cloud · data center UE
Deployment cloud su data center in Unione Europea. On-premise / private cloud per chi ha requisiti di residenza o sovranità.
Nessun training sui vostri dati
I dati dei clienti non vengono usati per addestrare modelli, né i nostri né di terzi. Elaborazioni AI in contesti isolati per cliente, log auditabili.
Solo upload consapevoli
Niente API verso AD, HRIS, CRM, ITSM. Input via caricamento documentale + batch + Probe. API in uscita in roadmap per archiviazione bozze.
ISO 27001 · SOC 2 Type II
Roadmap di certificazione in progress. Nel frattempo: architettura privacy-by-design e security-by-design documentata, DPA standard per early access.
Vuoi vedere EurocomplAI sul vostro caso reale?
Una demo di 30 minuti con uno dei nostri solution engineer è il modo più rapido per capire se EurocomplAI è quello che vi serve. La conduce qualcuno che ha gestito mandati di compliance reali, non un account executive.